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Estratto di una lettera pubblicata sul numero del 16 agosto 2000 (vol. 284, n° 7) di JAMA, rivista ufficiale di American Medical Associations. La pagina della rivista ci è stata inviata da Cesare Tosetti.
Traduzione: Monica Ternelli
EMORRAGIA CEREBRALE IN SEGUITO AD UN "RIDE" SU ROLLER COASTER
Precedenti rapporti riportano che lesioni neurologiche in seguito a "ride" su Roller Coaster possono accadere a persone anziane, a chi soffre di malformazioni conosciute tra il cervello e il midollo spinale e a chi assume farmaci anticoagulanti. Riportiamo un caso di lesioni cerebrali multiple e emorragia subaracnoidea in un individuo sano senza fattori di rischio conosciuti per queste lesioni in seguito a "ride" su RC.
Rapporto: Un uomo in buona salute di 47 anni manifestò un transitorio episodio di nausea e vertigine subito dopo avere effettuato un percorso su RC ad alta velocità, durante il quale "era stato sbattuto violentemente in diverse direzioni". Non aveva avuto lesioni alla testa nè prima nè dopo questo episodio. Sette giorni più tardi si manifestò un improvviso mal di testa, nausea e vomito. Dopo il quarto giorno consecutivo con questi sintomi è stato visitato nel nostro ospedale col sospetto di avere contratto la meningite, pur senza presentare i classici segnali neurologici. Aveva parametri di coagulazione normali. Tuttavia una TAC al cervello evidenziò piccole lesioni emorragiche in entrambi i lati della corteccia temporale, che furono confermati anche dalla risonanza magnetica. Il fluido cerebrospinale era "xanthochromic" e aveva un'alta concentrazione di bilirubina, indice di una recente emorragia subaracnoidea. Un angiogramma non rivelò nessun aneurisma, malformazioni arteriose o altre anomalie vascolari. Il paziente gradatamente si ristabilì e una settimana più tardi, alle dimissioni, lamentava solo un leggero mal di testa.
Commento: Questo è il primo caso riportato, a nostra conoscenza, di contusioni cerebrali multiple e emorragia subaracnoidea in una persona dopo un "ride" su RC. Siamo sicuri, sulla base della storia del paziente, che non ebbe nessun trauma nei sette giorni intercorsi tra il "ride" e l'inizio dei sintomi. Questo intervallo prolungato può essere spiegato sia con una secondaria emorragia subaracnoidea o per una ritardata emorragia post-traumatica. Questo caso sottolinea l'importanza di ottenere una storia completa nel caso di emorragie cerebrali non altrimenti spiegabili. Sebbene l'incidenza di lesioni cerebrali provocate da "ride" su RC sia presumibilmente bassa, potrebbe diventare più frequente con l'introduzione di RC sempre più veloci e complessi. I "frequentatori" di RC dovrebbero essere informati riguardo il rischio di lesioni cerebrali e si dovrebbero migliorare le condizioni di sicurezza per prevenirle.
dott.sa Patrizia Nencini, dott.sa Anna Maria Basile, dott.sa Cristina Sarti, dott. Domenico Inzitari dell'Univ. di Firenze.
NON VI SPAVENTATE LEGGETE BENE, QUESTO CAPITA A PERSONE CON PROBLEMI GRAVI GIA' PRIMA DI SALIRE SU DI UN COASTER
Perché soffriamo quando andiamo su un roller coaster ?
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